Oggi parliamo dell'ultimo film del mutante artigliato uscito la settimana scorsa. Ultimo, a quanto pare, in tutti i sensi. Ma sarà vero? Ci crediamo? Ecco cosa penso dopo aver visto Logan.
(In forma lieve ma sono presenti alcuni spoiler, avvisati!).
Il film, come preannunciato nella scena post titoli di coda alla fine di X-men: Apocalypse (ne parlai anche QUI), racconta la storia di X-23, una bambina mutante di nome Laura che ha gli stessi poteri rigenerativi di Wolverine, con tanto di artigli. Ma facciamo un passo indietro.
I fatti narrati si svolgono nel 2029, tramite alcuni dialoghi e telegiornali di sottofondo veniamo a sapere che i mutanti sono in via d'estinzione. Quelli ancora in circolazione stanno morendo e sono anni che non nasce un bambino speciale. Nel frattempo troviamo il nostro Wolvie a El Paso, in Texas, che conduce una vita tranquilla lavorando come autista di limousine, lo vediamo comunque molto invecchiato e sembra anche che il suo potere rigenerativo perda qualche colpo. Inoltre sta tenendo al sicuro oltre il confine col Messico il Professor X, Charles Xavier, ormai novantenne e sofferente di attacchi psichici che nuocciono a lui e a chi gli sta intorno.
Vita tranquilla è un eufemismo dato che sembra abbia, come sempre, una calamita per i guai.
Tra scazzottate finite male con teppisti ispanici e ingaggi di lavoro, Logan viene avvicinato da una donna messicana che chiede il suo aiuto. Apparentemente vuole solo un passaggio per il North Dakota, del resto lui è un autista, ma sotto c'è dell'altro. Questa donna messicana lavorava come infermiera in una struttura, la Transigen, in cui venivano condotti esperimenti sui geni mutanti e dove hanno creato, a tutti gli effetti, una nuova generazione di bambini speciali usando il DNA di mutanti tra cui quello di Wolverine. Con altre colleghe è riuscita a far scappare i bambini ma si sono divisi e persi di vista dandosi appuntamento, appunto, in North Dakota, in un posto chiamato Eden. Con lei c'è la piccola Laura, una ragazzina di 11 anni taciturna e misteriosa. Quando gli scagnozzi della Transigen, ingaggiati per recuperare i bambini, uccidono l'infermiera messicana, lei seguirà Logan fino al nascondiglio in Messico incontrando finalmente Xavier con il quale era in contatto telepatico da giorni. Purtroppo gli scagnozzi della Transigen hanno seguito le sue tracce e, dopo una scena spettacolare in cui scopriamo che Laura è a tutti gli effetti la figlia di Logan, il terzetto formato da Logan, Xavier e Laura si mette in viaggio per raggiungere l'Eden.
Non voglio dilungarmi ulteriormente sulla trama dato che mi sembra già di aver scritto più del dovuto. Anche cercando di tagliare qualcosa mi sembra il minimo per capire bene il punto di partenza del film che abbiamo di fronte. Un film molto più crudo e cattivo dei precedenti (V. M.14) farcito da tantissime scene di combattimento davvero belle e coreografiche.


Volutamente non ho voluto dirvi nulla sul cattivone/boss finale, per non rovinarvi il gusto di scoprirlo. Per me è stato veramente bello capirlo da solo in una scena che vi lascerà con la mascella spalancata (anche se basta guardare il cast su Wikipedia per rovinarsi la sorpresa).
Vi consiglio vivamente la visione di questo film e ancora una volta esalto la bravura della 20th Century Fox nella realizzazione dei film targati Marvel (Marvel Studios, prendete esempio!).
Io vi saluto e ci vediamo alla prossima!
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