E quindi eccoci qui, senza troppi fronzoli, a parlarvi delle mie impressioni sul film di Bleach!
Se la memoria non m'inganna, su queste rive, ho parlato di Bleach solamente in occasione della festa della donna del 2017, quando scelsi tre donne immaginarie che secondo me rappresentavano al meglio il modello di donna vincente in un mondo sempre troppo maschile. Tra queste, in chiusura, scelsi Rukia Kuchiki la co-protagonista del manga, nonché personaggio preferito dello stesso autore (trovate tutto QUI).
Ma veniamo al sodo! Questa trasposizione la aspettavo davvero da tanto tempo e quasi non ci speravo che sarebbe arrivata nella piattaforma on-demand di Netflix addirittura localizzata e doppiata in italiano. La prima reazione al trailer, però, è stata a dir poco traumatica. Voci che non c'entravano una benemerita cippa coi personaggi e traduzioni troppo letterali (seppur corrette, mietitore d'anime o Gran Pescatore non si possono proprio sentire) mi hanno fatto storcere il naso non poco. Molto titubante comincio il film e, con grande sollievo, trovo un doppiaggio completamente diverso, fortunatamente, coerente ai personaggi e, soprattutto, sincronizzato al video. Anche i termini chiave, come appunto shinigami, lasciati giustamente in lingua originale, rendono meglio e fanno sentire i fan del manga a loro agio dato che nella controparte cartacea sono stati abituati a leggerli così.

Facendo una rapida carrellata degli altri personaggi, ho trovato Chad e Urahara visivamente perfetti, sebbene siano stati a malapena accennati, come del resto Orihime che però mi aspettavo più simile alla versione manga. C'è anche da dire che questa aspettativa possa essere falsata da uno stereotipo troppo occidentale, difficilmente riscontrabile in un'attrice giapponese che, nello specifico, è comunque molto apprezzabile. Molto spazio è stato dato invece a Ishida così come a Renji e Byakuya, tutti è tre visivamente molto vicini agli originali anche se, dal punto di vista della storia, le loro parti sono quelle che più si distaccano dagli eventi che abbiamo potuto leggere nelle tavole di Tite Kubo.
Consiglio quindi questo film? Assolutamente si! E aggiungo che può essere apprezzato anche se non si è fan del manga. Magari qualche piccolo easter egg o riferimento può non essere colto ma sono sicuro che l'intera esperienza, in ogni caso, è godibilissima.
Anche oggi abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione. Quindi vi saluto, vi ringrazio e ci diamo appuntamento alla prossima occasione, ciao!
Nessun commento:
Posta un commento