sabato 23 luglio 2016

Raised by Wolves, stagione 2: un altro breve viaggio a Wolverhampton

Buon week-end cari paperotti e care paperette!
Torniamo su queste pagine a parlare nuovamente di quella serie TV britannica che tanto amo e che probabilmente in Italia conosciamo in due (io e quella santa persona che traduce i sottotitoli!!).
Beh, spero di no! Dai, fatevi sentire fan di Raised By Wolves!!!


La seconda stagione è già stata trasmessa da un paio di mesi (tra marzo e aprile) e ovviamente l'ho seguita in diretta però, caso ha voluto, che coincidesse con un periodo abbastanza pregno di tante altre cose e quindi l'articolo che avevo iniziato a scrivere l'ho terminato solo ora. Scusatemi!

Ritrovare la famiglia Garry è stata veramente una grande gioia! Amo le protagoniste di questa serie ma, come era successo con la prima stagione (ne parlavo QUI), l'esperienza è così corta che, più che la felicità di averla vissuta, ti rimane la delusione di averla già consumata (auto-cit.). 
Anche in questo caso gli episodi sono pochi, solo 6, ma vi assicuro che vale la pena vederli e rivederli. L'umorismo delle sorelle Moran (autrici, al limite dell'autobiografia, della serie) è sempre riconoscibilissimo, le situazioni non sono mai paradossali e, anzi, sempre quotidiane e verosimili. In questa stagione vengono portati avanti i temi della scorsa e vengono introdotti nuove situazioni e nuovi personaggi.
Alla fine della scorsa ci eravamo lasciati con il ritorno in città del padre delle sorelle Garry, proprio quando Della (la madre delle ragazze) aveva iniziato una nuova relazione con un altro uomo. Finalmente vediamo in volto il padre di Germaine, Aretha, Yoko e le altre figliolette (ah si, c'è anche un solitario maschietto) e scopriamo che, a differenza della madre, non è un tipo veramente tosto. Nonostante tutto ci tiene alle ragazze e sono divertentissime le situazioni in cui cerca di dare i suoi insegnamenti alla prole, insegnamenti abbastanza discutibili dato che si tratta di occupazione di suolo pubblico, infrazione di proprietà privata, ecc.

Altra novità importante è la prima vera storia d'amore di Germaine che si fidanza con Callum, un ragazzotto cicciottello che avevamo già visto nella prima stagione come "scagnozzo" di Lee, il primo grande amore mai corrisposto di quest'ultima. Anche qui le vicende sono veramente esilaranti con scene a doppio senso (sbagliato) nate dalla poca esperienza di entrambi.
Ci sono grosse novità anche per Aretha che prende la decisione di iscriversi alla scuola pubblica capendo quanto possa essere importante per lei un'istruzione "ufficiale". La cosa, però, non sembra funzionare dato che la scuola del quartiere è frequentata dai classici ragazzi svogliati che non fanno altro che disturbare le lezioni. Si iscrive quindi ad una scuola per anziani dove invece tutti frequentano per apprendere veramente qualcosa. Qui conosce una brillante insegnante di cui si innamora (allora aveva ragione Germaine a darle delle lesbica :P). L'innamoramento rimarrà platonico e soprattutto segreto e ci sarà anche un cuoricino spezzato per la nostra Aretha quando scoprirà che la prof (Charlotte Ritchie, che noi abbiamo già visto nei panni di Oregon in Fresh Meat, QUI) è già fidanzata con un bel giovanotto.

Della e le figlie Germaine, Aretha e Yoko

Beh cari amici io vi consiglio vivamente di guardarvi questa serie, sono 13 puntate in tutto tra prima e seconda stagione, in un paio di giorni la finite! Fidatevi, non ve ne pentirete!
Io vi saluto lasciandovi una bella citazione a Doctor Who (che avevo già postato sulla pagina Facebook dello Stagno), alla prossima bella gente! :)

se ci cliccate sopra si zoomma!!! :P


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