lunedì 7 gennaio 2019

Cloak & Dagger, tra paure e speranze

Ciao bei paperotti e belle paperette! Quella di oggi è una serie TV che mi era sfuggita quando uscì circa sei mesi fa. Il motivo sostanziale è perché, sebbene sia una serie ambientata nel MCU, non è un'esclusiva Netflix ma è possibile vederla sulla piattaforma di Amazon Prime Video.
Sto parlando di Cloak & Dagger.


Una coppia di eroi molto particolare che viene creata agli inizi degli anni '80, le loro origini su carta sono abbastanza diverse da quelle che vedremo poi nella serie TV, frutto anche dell'epoca e del messaggio che si voleva dare ai lettori. Negli albi della Marvel, infatti, Tandy e Tyrone acquisiscono i loro poteri a causa di test svolti da criminali su nuovi tipi di droghe: le stesse sostanze che uccisero altri ragazzi resero loro due i più letali nemici degli spacciatori. 
Nella strade di Hell's Kitchen, i due vigilantes mascherati, inizialmente, si occupano solamente di quei loschi individui che dispensano morte a ignari giovani attirando però anche i riflettori del detective Brigid O'Rielly che darà la caccia ai due eroi a causa dei loro metodi d'azione al di fuori della legge. Questa rivalità è esplosa fin dal loro primo incontro quando, sia la coppia che il detective, provano salvare due giovani fratelli e nello scontro con i malviventi uno dei due rimane ucciso. Questo porterà un odio profondo verso i due paladini della giustizia da parte di O'Rielly e, dall'altra parte, un forte senso di colpa per Dagger che, insieme a Cloak, troverà conforto nella fede. Questa storia l'ho letta qualche anno fa nelle pagine del mensile dedicato a Venom, lo stesso mensile in cui, nei mesi successivi, possiamo leggere le avventure più recenti di Cloak & Dagger, una coppia di supereroi affascinante, due personaggi che si completano a vicenda. Proprio per questo motivo, quando trovai la serie TV su Prime Video decisi di iniziarla subito senza esitazione, rimanendo piacevolmente colpito.


Del resto lo sappiamo, a parte Daredevil e The Punisher, le serie TV Marvel, approdate grazie alle piattaforme on demand, non hanno proprio brillato e aver modo di vedere una produzione diversa da quella di Netflix mi incuriosiva parecchio. 
I due eroi sono stati rivisitati in chiave moderna e la cosa, devo dire, ha funzionato bene. 
Mi è piaciuta la scelta di invertire i ruoli, Tyrone (Aubrey Jospeh), detto Ty, in questa versione è un ragazzo che frequenta una scuola cattolica, riuscito a sfuggire alla vita di strada quando, insieme ai genitori, cambia quartiere dopo la morte del fratello, mentre Tandy (Olivia Holt) è una ragazza di buona famiglia che ha perso tutto dopo la morte del padre. Nel fumetto è Ty, ragazzo dalla famiglia problematica scappato di casa, che prova a rapinare Tandy, ragazza di buona famiglia che frequenta una prestigiosa scuola, mentre nella serie TV è Ty che viene scippato da Tandy durante il loro presunto primo incontro. Si scopre infatti che si erano già incontrati prima mostrandoci i background su cui si basano tutte le vicende. La stessa notte in cui il fratello di Ty è stato assassinato, infatti, ha perso la vita anche il padre di Tandy, entrambi nelle fredde acque del lago di New Orleans ed entrambi sotto gli occhi dei giovanissimi Ty e Tandy. Il primo si tuffa in acqua per provare a salvare il fratello mentre la seconda è intrappolata nell'auto insieme al padre. Contemporaneamente la piattaforma petrolifera della Roxxon esplode investendo i giovani con una strana sostanza che donerà loro i poteri di Cloak & Dagger.

Ma quali sono questi poteri? Da inizio articolo stiamo parlando di questi poteri ma ancora non vi ho detto quali sono.
Cloak rappresenta l'oscurità, il suo potere è reso su schermo come un fumo nero che lo avvolge e gli permette di teletrasportarsi, inoltre toccando qualcuno riesce a vedere le sue più profonde paure e in questo modo sopraffarlo.
Dagger rappresenta la luce, il suo potere è reso su schermo con una forte luce bianca che riesce a concentrare e creare delle lame con cui può tagliare anche il metallo più duro, inoltre toccando qualcuno riesce a vedere le sue speranze e capirne quindi le intenzioni.
La prima stagione (e spero vivamente non sia l'ultima) ci mostra come i due riescano a padroneggiare i loro poteri che, in un primo momento, non riescono a governare, e come li sfrutteranno a loro vantaggio per sistemare il loro passato poco felice facendo giustizia nelle loro vite tormentate dai fantasmi del passato.

Una serie che, come ho già detto prima, mi ha lasciato piacevolmente sorpreso e per questo motivo non posso far altro che consigliarvela. Sono felice di essere uscito dal recinto di Netflix e constatare con i miei occhi che non serve la grande N (ehm no, quella è un'altra azienda) per creare grandi serie TV e tema supereroistico. 
Ora vi saluto e vi ringrazio per l'attenzione, ci diamo appuntamento alla prossima occasione, ciao!



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